W il Nuovo Mondo!!

W il Nuovo Mondo!!
Bello! In questo periodo al maso stanno convivendo sotto lo stesso tetto due delle molteplici anime dell’agricoltura. Non potrebbero essere più diverse, eppure nascono entrambe dall’amore per la terra, dalla consapevolezza che senza di essa nulla sarebbe e che è dalla terra che dobbiamo ripartire.
Antonio, arrivato da poco dal lontanissimo Brasile, portando con sé tutta l’energia, la passione sociale e politica del movimento Sem Terra (http://www.comitatomst.it/). Contadino vero, da sempre. L’agricoltura è uno strumento sociale e politico, è ciò che permette a masse sfruttate e diseredate di ritrovare la propria dignità. In lui non si possono scindere agricoltura e politica. 
Spencer, arriva anche lui da lontano: Seattle, Washington State. Una formazione scientifico-orientale (non mi dilungo…sennò non arrivo più al punto), una passione infinita per la terra, una visione intima, un progetto solo suo. La ricerca dell’equilibrio prima di tutto personale, la volontà di passare leggero sulla terra, il bisogno di trovare un contatto (perso chissà quando dalla sua grande nazione) con il cibo.
Entrambi lavorano scalzi: uno perché forse lo ha sempre fatto, l’altro perché forse ha capito che era il momento di farlo. Io no, ho paura di darmi la zappa sui piedi (e non in senso figurato).
Questo irripetibile mix sta dando frutti inattesi, al maso. Molto concreti, anche.
Tipo: riduzione dell’area dedicata alle coltivazioni orticole annuali, sostituite in parte da perenni. Insieme abbiamo costruito delle bellissime aiuole a cumulo come si deve, soffici, piene di sostanza organica, su cui a breve strapianterò le fragole. Un bel po’ di fragole.
Tipo: su pressing pesante di Spencer, ci siamo decisi a prendere in mano una parte di terreno che è da anni che ci guarda…anche qui, aiuole a cumulo, arbusti, perenni…pian piano la vedo prendere forma.
Spencer ha fatto il pressing teorico, armato di tomi giganti illeggibili (cioè, lui li legge, io francamente…) di “Edible forest gardening”, Antonio ci ha messo trenta secondi a prendere il badile e cominciare a scavare, scavalcando in un balzo i “se” e i “ma”…
Ecco un po’ di foto di questa cooperazione fra continente americano e vecchia Europa.



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