Il menù di ottobre. Quello che siamo e quello che non siamo.

Il menù di ottobre. Quello che siamo e quello che non siamo.

Ottobre: nuova arietta frizzante, nuovo menù. Che, come da tradizione, vi metto in fondo…sono protagonisti i viola e gli arancioni, il pane, le spezie, le mele, l’uva fragola. Accenderemo nuovamente le stufe e l’atmosfera del maso sarà ancora più intima.

Prima di entrare nel vivo della post, vi ricordo la novità del maso…

Al momento della prenotazione potete ordinare il nostro pane fatto in casa con la pasta madre e portarvelo a casa! Tutte le info QUI.

Ma veniamo a noi.

In questo post affronto un argomento un po’ “spinoso”. Sono giorni che ci ragiono, e ho deciso di scriverlo, consapevole che potrebbe scatenare qualche reazione.

Le critiche fanno male. A tutti. Non nascondiamoci: a nessuno piace essere criticato, sopratutto quando fa il suo lavoro con passione e amore e fatica e impegno. Soprattutto quando, come noi, ospitare gli altri ha un risvolto molto familiare e intimo. I nostri ospiti lo sanno: cenare al Mas del Saro è davvero come entrare in casa nostra.

I miei bimbi vengono a salutare (scalzi e a volte in pigiama) gli ospiti in sala, io e mio marito giriamo per i (pochi) tavoli chiacchierando con tutti, si ride, si raccontano episodi del maso e della famiglia, si mangia quello che i nostri orti hanno da offrire, a noi come a voi. Vi portiamo dai nostri animali, vi offriamo la sgnapa e ci piace quando lasciate un disegno, una frase, un pensiero.

Quindi, quando si ricevono critiche, fa sempre un po’ male perché ci sentiamo colpiti nella nostra intimità. Ma facendo questo lavoro, è possibile…e normale. E dobbiamo farci un po’ l’abitudine.

Quello che credo è che, spesso, le critiche derivino da un fraintendimento su quello che si troverà e che non si troverà in un posto. Se io ho delle aspettative errate che non vengono soddisfatte, non vuol dire che quel posto è “sbagliato” oggettivamente, ma significa che, forse, non va bene PER ME.

Faccio qualche esempio: se vado a mangiare in una grande pizzeria in centro a Trento, non posso poi lamentarmi che il gestore non sia venuto al tavolo a “coccolarmi” raccontandomi la storia di famiglia. Se non mi piace il Sushi, non posso lamentarmi se nel ristorante giapponese che io ho scelto ci sia solo sushi.  Se non amo fare fatica, non posso lamentarmi che il rifugio è troppo in alto.

Da parte nostra, dobbiamo essere molto chiari su cosa siamo e cosa offriamo. Non possiamo dare per scontato che quello che per noi è l’ovvia quotidianità lavorativa, sia immediatamente percepibile dall’ospite. Io credo che il nostro sito, i nostri social e tutta la nostra comunicazione sia molto chiara. Ma forse non fa male ricordare chi siamo e anche chi non siamo. Chi di voi già lo sa, mi perdonerà la ripetizione. Chi non ci conosce ancora, avrà uno strumento in più per decidere se condividere un pezzetto di strada con noi, oppure no. (Non c’è nulla di male nel desiderare qualcosa di diverso…spesso sono io stessa a consigliare altri posti della valle, magari più grandi, o dove servono dell’ottima carne).

CHI NON SIAMO

Non siamo quelli con il parco giochi attrezzato, il prato in piano, i gonfiabili in giardino

Non siamo quelli che hanno scelta nel menù: si mangia quel che c’è (adattandoci ovviamente a intolleranze e problematiche di salute)

Non siamo quelli da “fammi un tagliere al volo che ho fretta”. Ci dispiace, ma non ci riusciamo proprio

Non siamo quelli del “menù bambino” con wurstel, patatine e coca

Non siamo quelli che abbassano i prezzi per avere qui più gente (ma tutti i nostri prezzi sono molto ben segnalati sul menù e sul sito)

CHI SIAMO

Siamo quelli che vivono in un maso del 1800 a 1000 mt di quota, in una valle meravigliosamente selvaggia

Siamo quelli che vi portano in tavola cibo fatto ESCLUSIVAMENTE in casa, a mano, con prodotti che abbiamo seminato, cresciuto, raccolto e conservato (oppure comprato dai nostri vicini)

Siamo quelli con il parcheggio piccolo, senza il bancomat (ma che, se vi dimenticate i contanti, si fidano e vi mandano via con un sorriso), che vi consigliano di raggiungerci a piedi per godere appieno dell’esperienza

Siamo quelli che non servono pietanze a base di carne e che fanno una cucina tradizionale, con qualche “variazione” sul tema

Siamo quelli che ai vostri bambini preparano gli spetzle freschi al momento, un ovetto delle galline e la tosella di valle

Siamo quelli che, se chiedete informazioni sulla valle e su cosa fare, hanno sempre qualcosa da proporre perché facciamo davvero rete con i vicini

Siamo quelli che cercano di farvi esclamare, a fine pasto, “è come essere a casa”

 

Ed ora, il menù!

MENU’ DI OTTOBRE

Frittelle di patate con le nostre delizie in vasetto e i fermentati del maso

Canederli schiacciati di rapa rossa con mousse di ricotta e noci

Crostata salata di zucca, nocciole e zenzero, patate al forno e bietoline piccanti saltate in padella

Dessert del maso

Menù completo € 27,00

+Il menù degustazione include: acqua naturale, il pane fatto in casa con la pasta madre del Maso, caffè, il coperto e il nostro sorriso, sempre!
E’ possibile ordinare le singole pietanze. In questo caso, verrà applicato un coperto di €2,00.

Siamo aperti il venerdì sera, il sabato sera e la domenica a pranzo. Per piccoli gruppi anche su prenotazione.

Vi ricordo anche che siamo nella meravigliosa Valle dei Mocheni, a 20 minuti da Trento



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