Ciliegie sciroppate al rosmarino: un po’ di estate da gustare quest’inverno

Ciliegie sciroppate al rosmarino: un po’ di estate da gustare quest’inverno

E voi siete formichine o cicale? Quando avete sotto mano le ciliegie, le mangiate proprio tutte tutte? Oppure fate le formichine, e vi ingegnate per conservarne almeno un po’ i lunghi pomeriggi invernali?

Io in questo periodo ormai mi sono abituata: il cuore (e la pancia) mi dicono di mangiare tutto, fresco e subito. Ma so già che poi, quest’inverno, quando la stufa sarà accesa, sarà una vera goduria poter aprire un barattolino delle nostre ciliegie sciroppate e mescolarle al Muas di grano saraceno caldo.

Insieme al succo dolce delle ciliegie però voglio portare con me in inverno anche il profumo del rosmarino. La mia cara amica Daniela del B&B Gian mi ha regalato alcuni bei rami del suo rosmarino: abitiamo abbastanza vicine, ma nel suo orto il rosmarino prospera benissimo, quassù invece non troppo (ma non demordo, ogni anno cerco una posizione diversa e provo).

Ecco quindi per voi la semplicissima ricetta delle ciliegie sciroppate al rosmarino.

CILIEGIE SCIROPPATE AL ROSMARINO

2 kg di ciliegie

1 lt acqua

200 gr zucchero di canna grezzo

rametti di rosmarino

vasetti sterilizzati

Snocciolate le ciliegie (se vi capita spesso di doverlo fare, consiglio l’acquisto di un denocciolatore come QUESTO). Inseritele nei vasetti sterilizzati, pressandole in modo che riempiano il più possibile lo spazio nel vasetto. Inserite nel vasetto alcuni rametti di rosmarino (ma secondo me ci starebbe benissimo anche il timo o il finocchietto). Portate l’acqua e lo zucchero a bollore, mescolando bene in modo che lo zucchero si sciolga del tutto. Versate l’acqua bollente nei vasetti e avvitate il tappo. Mettete i vasetti a sterilizzare in un pentolone di acqua che porterete a bollore. Fate bollire i vasetti per 20 minuti, poi lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Resistete alla tentazione di consumarle subito: dopo qualche mese in dispensa saranno davvero squisite.



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