About

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Il Mas del Saro riprende vita nel 2002! Una coppia di matti con un bimbo in arrivo decide che vuole abitare quassù, isolata, circondata solo da boschi e montagne…ma a 20 minuti da Trento! E come ogni maso che si rispetti, anche il Mas del Saro si impadronisce delle esistenze di chi lo abita: lui vuole tornare a vivere, ad essere un maso, come un tempo. E per farlo ha bisogno di noi! Ci entra dentro, ci trasforma, trasforma le nostre aspettative. Nel 2011 ci ritroviamo con motosega, zappa e badile a ripristinare il primo campo dietro casa, con 3 asinelle in stalla e la testa piena di progetti.

Oggi il Mas del Saro è un maso vero, dove si pratica (il più possibile) l’autosufficienza alimentare. E’ un piccolissimo agriturismo, dove ogni fine settimana Vea e Renzo con i loro figli vi propongono quello che l’azienda (altrettanto piccola) offre. E’ una piccola fucina di idee, collaborazioni, imprese (a volte sagge, a volte no). E’ un porto di mare dove passano belle persone provenienti da tutto il mondo, che vogliono darci una mano e capire come e cosa. E’ il posto dove:

Vea zappa, cucina, corre, mangia, scrive un blog, infeltrisce la sua lana, sta ore al telefono, consola, sgrida

Renzo zappa pure lui, accoglie, scrive, sbuffa, ride, suona, lascia in giro le sue robe per l’arrampicata

Pietro recita, suona (la tromba), arrampica, scappa via, aiuta, cresce

Viola suona (il pianoforte e il flauto irlandese), crea (la nostra piccola artigiana), si offende, salta, ride, piange, tiene sotto controllo tutto, arrampica

Sole suona (il violino…sì, suonano tutti), aiuta, si traveste, ci fa sbellicare, arrampica (sì, arrampicano tutti)

Runa corre

Quando siete ospiti al Maso, quando leggete il blog, quando entrate in contatto con noi, è un po’ di tutto questo che vorremmo lasciarvi: un’impressione, un ricordo, un’esperienza diversa.

Vi aspettiamo